cassinetta di lugagnano: primo comune a crescita zero
cosa ci vuole per rendere normale ciò che da anni gli amministratori italiani sostengono sia solo utopia? ci vuole un sindaco innovatore. ci vuole probabilmente il coraggio di investire sul territorio, per lo più agricolo e seriamente minacciato a destra e manca da speculazioni edilizie. ci vuole quasi sicuramente la forza generativa di un’idea di normalità e la voglia di provare seriamente ad invertire il senso di marcia smettendo di accontentare false richieste popolari, e iniziando a programmare politicamente la città.
cassinetta di lugagnano (mi) ce l’ha fatta: grazie al suo sindaco di 38 anni domenico finiguerra, è il primo comune d’italia a crescita zero.
ma cosa vuol dire crescita zero? per capirlo dobbiamo partire da questa premessa:
in italia negli ultimi 15 anni circa tre milioni di ettari, un tempo agricoli, sono stati asfaltati e/o cementificati. questo consumo di suolo sovente si è trasformato in puro spreco, con decine di migliaia di capannoni vuoti e case sfitte: suolo sottratto all’agricoltura, alla qualità della vita, all’ambiente e all’uomo. le risorse non sono infinite, così anche sul territorio bisogna ripensare il nostro modello di sviluppo che crede, ancora ciecamente, nella crescita come possibilità di un illimitato progresso.More



Pierluciano Guardigli introduce al tema dell’Avanguardia. Chiarendone le origini, e le ragioni per cui oggi è indispensabile adottarne le modalità e i contenuti. Giulio Casale, rimanendo sull’argomento, ne approfondisce le dinamiche portando al microfono la sua esperienza di cantante impegnato in un percorso di critica del contemporaneo. I due conducono una vera e propria lezione interdisciplinare d’avanguardia, intrecciando momenti didattici contenutistici storici, a performance musicali dal vivo.


L’urgenza è quella di vendere, non quella di passare dei contenuti importanti. Gli stand affollati erano quelli che vendevano libri in miniatura, sugli animali, sul giardinaggio e sulle favolette consolatorie. Tre libri al prezzo di cinque… svenduti come tanga da spiaggia. Persone invece sensibili alle ferite della nostra società, come il sistema scolastico in frantumi, come la pubblicità che ci abitua alla pornografia, come la vergognosa bruttezza dei nostri loculi abitativi cittadini, erano poche.


